, Imagely Canzoni. Parole per te. Songs. Words for you.QUELLA DONNA SULLA SPIAGGIA
Annunci

QUELLA DONNA SULLA SPIAGGIA

Certe volte è così difficile.

Sforzarsi, bramare, senza trovare.

Coniugare una frase.

Frugare nelle parole.

Rovistare un senso.

È così difficile.

Non lo capisco.

Quindi non lo penso.

Scorrere le immagini.

Dei volti devastati.

Osservare le foto.

Dei corpi violati.

Leggere le colonne di un giornale.

Racconti di assurda follia.

Non lo capisco.

Non capisco come si può arrivare a tanto.

Quella donna.

Quella donna: distesa sulla spiaggia.

Quella donna: arsa al fuoco.

Quella donna: supina sulla sabbia.

Perché hai fatto tutto questo?

Come puoi pensare di essere…

Di essere…superiore a Lei.

Di essere…il padrone di Lei.

Nessuna donna è oggetto.

Nessuna donna è preda.

Nessuna donna è prigioniera.

Non può essere così.

E se lo pensi.

Solo se lo pensi…

…come puoi continuare a vivere?

Ti ricordo che al mondo ci sei arrivato.

Arrivato, grazie ad una donna.

Quella donna felice di te!

E ora l’hai tradita.

Mia madre: è una donna.

Mia figlia: è una donna.

Il mio amore: è una donna.

Chi ti ama: è donna.

Chi ami: è donna.

L’amore: è donna.

Perché fai questo?

Quella donna sulla sabbia.

Il corpo mutilato.

Il volto deturpato.

La pelle lacerata.

L’hai posseduta?

L’hai posseduta?

No!

È Lei che ha posseduto te.

Neppure il peggior animale, riesce a far questo.

Non meriti queste parole.

Non meriti nulla.

Solo dolore e infamia.

Queste parole, trovate e gridate.

Per Lei hanno valore.

Sono scritte per Lei.

Sono cantate per Lei.

Solo per Lei.

Certe volte è difficile.

Esprimersi è difficile.

Ma, non si può tacere.

Si deve solo: condannare.

Si deve solo: isolare.

Si deve solo…

…solo piangere.

…solo soffrire.

Soffrire di essere uomo.

Pentirmi di essere uomo.

Vergognarmi di essere uomo.

Ringraziare di essere nato da una donna.

Chiedo scusa.

Di non essere violento, con chi amo.

Di non privare la libertà di chi amo.

Chiedo scusa…

È difficile!

Non ci credo, e non lo penso.

Non lo capisco, e lo rifiuto!

Sono un uomo.

E non mio vanto della tua violenza.

Sono un uomo.

E piango allo sfregio.

Quando tu, povero imbecille, uccidi una donna.

Uccidi la tua donna.

Cosa enunci con questo?

Dai, dillo!

Affermalo!

Quella donna sulla spiaggia.

Il mare ne pulisce l’orrore.

La sabbia ne ricorda lo splendore.

Un gesto di pietà.

Un segno di rispetto.

Che tu non hai.

Ricordati che hai ucciso: tua madre.

Coniugare una frase.

Cercare le parole.

È difficile.

Ma è così facile dire…

…Basta!

Un mazzo di fiori.

Ho portato sulla spiaggia.

Ho portato a quella donna.

Quella donna sulla spiaggia.

Ho pregato

Al cospetto di un uomo.

Nato mille e più anni fa, da una storia d’amore.

E ho chiesto perdono.

Perdono per Lei.

Quella donna sulla spiaggia.

Il mare la culla.

Il vento l’asciuga.

Il sole la riscalda.

La sabbia la protegge.

Lo vedi il sorriso?

È un dono: il suo dono.

È la luce: la sua luce.

È la vita: la sua vita.

La vita che finisce.

In questa spiaggia.

Quella donna sulla spiaggia.

Annunci


Categories: Qoph

7 replies

  1. Quella donna sulla spiaggia….Già non capisco come si può fare…NON LO CAPISCO!

  2. Well, I do not speak Italian (I believe it is Italian), but it looked nice.

  3. sembra il testo di una canzone

    • Lo è. In realtà sono quasi tutte, per non dire tutte, delle canzoni. Scrivo impostando le parole per una canzone. Grazie per il commento.

  4. Thank you for stopping by my blog.

    • Thank you for visiting your blog? It is a pleasure. I follow you with pleasure. Thank you.

google.com, pub-2416869509310504, DIRECT, f08c47fec0942fa0
Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: